Trasloco (senza stress) in quattro mosse

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Tanto decluttering, un po’ di numeri agli scatoloni, un pizzico di organizzazione e una (buona) dose di pazienza. Questa la ricetta per un trasloco semplice e senza traumi.

trasloco, scatoloni

1. Quando fare decluttering è d’obbligo


Molto prima della data del trasloco bisogna liberarsi di quello che non serve più. Da dove iniziare? Dall’armadio della camera da letto, sbarazzandosi dei vestiti che non vengono indossati da due o più anni. Poi si passa alla libreria. E’ vero, buttare via i libri, non si fa mai, ma i libri che non prendiamo più in mano da tempo si possono donare alla biblioteca, regalare agli amici o lasciarli al loro destino in uno spazio dedicato al bookcrossing. Liberatevi poi di tutto quello che è mezzo rotto e inutilizzato da tempo: difficilmente avrà miglior sorte nella nuova casa.

2. Uno, due, tre… diamo i numeri?


Cosa serve per un trasloco perfetto? Innanzitutto scatoloni: devono essere di media grandezza e riempiti con moderazione perchè non diventino impossibili da trasportare.
Lo scotch da pacchi deve essere di buona qualità per non rischiare incidenti durante il trasloco. Non devono poi mancare lo scotch di carta e un pennarello nero a punta grande per segnare su ogni scatola il contenuto (nello specifico se si tratta di oggetti fragili), la stanza in cui riporla nella nuova casa e la priorità con cui dovrà essere aperta. Siamo infatti tutti d’accordo su quanto sia più urgente aprire lo scatolone con piatti e posate rispetto a quello con le cornici e le foto di famiglia…
Gli scatoloni vanno anche numerati. Questo ci aiuterà a capire a che punto del trasloco siamo, quanti scatoloni abbiamo aperto e quanti ne mancano, e se la luce in fondo al tunnel è vicina!

3. Mobili, vestiti & co.


Gli arredi come divano, poltrone, letto e materasso devono essere protetti con teli, coperte o fodere di plastica. Lampade, lampadari e tutti i complementi a rischio di rottura invece devono essere anche foderati con giornali o pluriball.
Come si trasportano i vestiti? La soluzione per non stropicciarli e poterli riporre direttamente nel nuovo armadio è la scatola appendiabiti, dotata di bastone per appendere le grucce. Per i vestiti da indossare nei giorni appena successivi al trasloco si può usare un semplice trolley da viaggio.

4. Home sweet home


Prima di posare un solo scatolone sul pavimento della nuova casa ricordatevi che deve essere pulita a fondo: dopo aver imbiancato, infatti, pavimenti, finestre e porte devono essere ripassati più volte per eliminare la polvere. Fatevi aiutare da tutti i membri della famiglia (ma proprio tutti, anche da quelli sotto il metro di altezza!): sarà ancora più piacevole vivere questa fase di cambiamento tutti insieme.
Posizionate le scatole nelle rispettive stanze, in un angolo, lasciando quelle da svuotare con urgenza a portata di mano.
A questo punto è arrivato il momento di organizzare la nuova casa e di sistemare ogni cosa al suo posto. Ricordatevi che una casa deve essere arredata senza fretta perchè solo vivendo tra le nostre nuove quattro mura avremo le idee più chiare su come renderla funzionale e soprattutto… a nostra misura.

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Vedi anche: L’Arte del Trasloco Lento

 

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